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I PENSIERI PIÙ RECONDITI DI UNO STALKER (I PARTE)


3 Settembre. Oggi, dopo un’estate d’inferno, dove non l’ho mai vista, non ho mai visto lei che tanto amo, finalmente finirà questo deserto. La vedrò!

4 Settembre. Sono andato a comprare il pane, è tornata!
Era lì, bellissima più che mai, abbronzata.
Sembrava serena però. Eppure, col marito tutto agosto, deve essere stato un inferno. Mh …….
E’ stata gentile, come sempre. Mi ha chiesto delle vacanze, io ho provato a fare a lei qualche battuta, per carpirle un po’ di notizie.
Ha parlato solo dei figli!
Deve essere stato pesante per lei! Con quell’uomo là!

7 Settembre. E’ bello tornare a vederla tutti i giorni. Talvolta per mostrarle quanto le sono devoto, prendo anche la crostata, sottolineando che ne voglio solo una porzione, le faccio sapere che sono ancora da solo.
Aspetto lei e solo lei!
Ma lei quando si decide a capirlo?
Quando si decide a lasciare il marito?
L’intensità dei nostri sguardi non lascia dubbio, non è facile trovare un’intesa così forte, non la si può lasciar scappare.
Sicuramente sarà per i figli, non dev’essere facile, certo!
Aspetterò ancora un po’, le farò capire che io ne valgo la pena!

10 settembre. Ogni giorno cerco di starle vicina, di farle capire che penso a lei, che l’aspetto. Passo l’intera giornata ad escogitare altre carinerie che posso farle.
Certo non posso portarle delle rose, deve sembrare più casuale, deve essere più easy.

17 settembre. E’ già qualche giorno che non la vedo, si è fatta sostituire, ha degli impegni coi figli. Uff!

18 settembre. Però su face book ha postato le foto delle vacanze!
Che stronza!
Possibile che non capisce quanto mi fa soffrire!!
A meno che non voglia farmi ingelosire. Chissà …. Le donne fanno queste cose!

20 settembre. E’ tornata, era un po’ stanca! Ci credo, a stare dietro ai figli!
Certo io le farei fare un altro tipo di vita, io la tratterei come una regina.
Però … invece di riposarsi sta alzata fino a tardi per stare su fb! Le piace fare la furbetta!

22 settembre. Ogni giorno mi sforzo di fare battute, di buttare lì frasi o riferimenti per farla cadere in fallo, per farmi rivelare le sue vere intenzioni. Ma lei niente.
Tiene tutto molto segretamente. Si vede che è una donna riservata.

25 settembre. Ogni giorno, alla solita ora, al solito panifico. Come mi piacerebbe vederla fuori, in un altro contesto.
Forse dovrei capire dove sta e fingere un incontro casuale.

27 settembre. Ieri sono andato al panificio sul tardi, così per farla stare un po’ in attesa, per vedere che reazione aveva.
In effetti mi ha detto che s’è chiesta perché il professore oggi non si fosse visto.
Allora ci tiene a me, si è accorto della mia assenza!!!!
Così capisce cosa provo io, quando non la vedo per il week end intero.

1 Ottobre. Mi sono ammalato, ma alla fine sono uscito lo stesso a comprare il pane!
Dovevo vederla, farle capire il sacrificio che faccio per lei.
Mi ha detto che mi vedeva sbattutello! Ho detto che ho la febbre e sono uscito solo per prendere il pane. Per vedere lei!!! Queste parole mi sono esplose dentro, ma non le ho potute lasciar uscire. A volte mi sento triste e gobbo come Leopardi.
Lei allora ha illuminato il mio cielo nero, mi ha detto che per domani poteva portarmelo a casa, quando chiudeva il negozio!
Che felicità! Farà questo per me! Oh, non ci posso credere.
Le ho dato l’indirizzo.

2 Ottobre. Ho passato la notte in bianco, non so se per la febbre, ma di sicuro per la febbre d’amore, domani verrà la mia amata da me.
Poi la mattina a sistemare, a pensare a cosa dirle, a farla accomodare, come intrattenerla. E’ stata lunga la mattina e tormentata tanto quanto la notte e poi ….. non arrivava mai. Ed ecco alle due è arrivata, è salita su, gentile, mi ha chiesto come stavo, ma …. È rimasta lì sul pianerottolo e non è voluta entrare. Ho un po’ insistito ma era imbarazzata …. Un po’ arrossita, si sa l’amore fa queste cose, mi sento come un ragazzino.
E’ durato poco ma è stato meraviglioso! Domani tornerà!

3 Ottobre. Sto meglio, la febbre è passata, è venuto anche il medico, ma a me non importava niente. Non posso guarire ora. Questa è stata una bella scusa per vederla fuori, a casa mia addirittura, chi ci avrebbe mai pensato?
Devo fare il malato per un po’!
La mattina ancora lunga, ho pensato e ripensato a come fare per farla entrare in casa questa volta! Sono andato anche su internet a vedere se c’erano consigli di conquista. E’ un bel pezzo che non faccio la corte a nessuna. Anzi, forse non sono mai stato tanto avvezzo alle donne.
E’ arrivata, 5 minuti prima! Uff il cuore all’impazzata!
Sono riuscito a farla entrare ma ha mosso pochi passi avanti, era ancora imbarazzata e mi ha solo chiesto come stavo. Poi ha detto che aveva fretta ed è andata, ha preso l’ordine per il giorno dopo e via.
Domani andremo ancora avanti. Non vedo l’ora.

4 Ottobre. Ancora un po’ prima, ha suonato il campanello, questo mi ha messo ancora più agitazione. Ma è stato meglio così, perché mi ha visto rosso e sudato e ha pensato avessi la febbre, è entrata senza che glielo chiedessi. L’ho fatta sedere, allora mi ha chiesto come stavo, come facevo per le cose minime, se c’era qualcuno che si prendeva cura di me.
Ho risposto che sono completamente solo e che attendevo con ansia e piacere il suo arrivo, lei ha mostrato una reazione di sorpresa, allora per non metterla in difficoltà mi sono corretto nel dire che le cose che mi porta mi sostentano, mi aiutano a non cucinare. L’ho sbarcata velocemente.
Le ho offerto un te, ma ha rifiutato, domani magari ha detto.
E’ timida, è timida come me!

5 Ottobre. Ancora tutta la mattina ad aspettarla ed è arrivata. Oltre a quanto le avevo chiesto ha portato anche un vassoio di biscotti, li ha offerti lei, ha pensato che mi avrebbero fatto piacere, così ho preparato finalmente il te.
Abbiamo parlato un po’, così del più e del meno, del suo negozio, di come va l’attività, mi ha chiesto dei ragazzi a scuola e poi è andata, quando ha visto l’ora è scappata via!
Mi si è infranto il cuore, ma domani torna! Io ho fatto ancora il malato!

6 Ottobre. E’ tornata ancora, biscotti e te. Abbiamo proseguito nella conversazione di ieri, ho provato anche ad azzardare qualcosa sulla sua famiglia. Ma non ha detto molto, ha parlato dei bimbi, di quanto li adora e le danno da fare, ma niente più!
Poi è scappata ancora. Ha preso l’ordine per lunedì e si è preoccupata per il fine settimana.
Mi ha detto che una sua amica disoccupata si occupa di aiutare in casa, se avessi avuto bisogno! Ma io voglio lei solo lei!
Aspetto con ansia Lunedì!

8 Ottobre. E’ arrivata come al solito, ma non ha portato i biscotti, io le ho offerto comunque il te, ma ha rifiutato ed è corsa via. Ha detto che si vede che stavo meglio e mi ha chiesto quando pensavo di ritornare a lavoro.
L’aspetto non è più così sbattuto in effetti, la febbre non c’è più.
Le ho dato appuntamento per il giorno dopo, dicendo che il medico mi aveva consigliato ancora di stare a casa, anzi quasi quasi chiamo la sua amica!
Lei s’è mostrata sorpresa. Gelosa?
Ho passato la notte a pensare a cosa stava pensando lei, al suo odore, chissà cosa faceva in quel momento. Sono andato su internet per cercare di capire dove abita, di avere informazioni sul marito, a leggere tutti i suoi post, a cercare di capire cosa vive. Ho chiesto anche l’amicizia ad alcuni suoi più stretti contatti, per carpire meglio sue informazioni.
Dai ragazzi a scuola mi sono documentato, ho fatto fare l’ultimo compito proprio sui social network e sul loro utilizzo per socializzare. E’ stato un buon modo per sapere come funziona. Così non appaio troppo indietro. Vedo che lei è così moderna!

9 Ottobre. E’ entrata, era senza grembiule, bellissima, ma ha detto che andava di fretta, aveva un impegno, che si vedeva che stavo meglio e che mi avrebbe aspettato in negozio, ma se avevo bisogno la potevo chiamare in panetteria.
Io ho provato a trattenerla, volevo offrirle il te, fare due chiacchere, ma lei sembrava in imbarazzo, voleva andare, allora non ho potuto trattenermi ho dovuto dirle che capivo il suo imbarazzo, era colpa mia che non mi ero ancora fatto avanti, che sciocco. Lei mi ha guardato stralunata, io le ho detto quanto la amavo e speravo che potevamo conoscerci meglio, che saremmo fatti uno per l’altro.
Lei non diceva una parola, ma si avvicinava sempre più alla porta.
Ha detto che le spiaceva se avevo frainteso, se aveva fatto qualcosa che mi avesse fatto intendere altro, ma lei è felicemente sposata e non ne voleva sapere.
E’ scappata via e io non potevo proprio crederci!
Ma come? Che stava succedendo? Era venuta a casa mia, mi aveva portato il pane, ma anche biscotti a sue spese, aveva preso il te, aveva civettato con me!
Possibile? Ma allora perché lo aveva fatto? Non stavamo forse tubando?
Non ci capisco nulla, mi scoppia la testa. Devo fare assolutamente qualcosa ……

a cura di:
Dott.sa Sabrina Costantini
Associazione Oltretutto, Po.St.iT Sportello Stalking in Toscana, sede di Pisa
Tel. 366 2753616 dal lun. al ven. ore 9.00-18.00





i pensieri più reconditi di uno stalker (i parte)









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